Percorsi tematici di gruppo
In certe situazioni, il dispositivo del gruppo si rivela la scelta più indicata per una persona che si rivolge allo psicologo. Nel gruppo, infatti, si manifestano alcune dinamiche molto rilevanti.

Innanzitutto, esso consente un rispecchiamento reciproco tra i membri: ciascun partecipante può ritrovare nel racconto dell'altro alcuni episodi, vissuti e pensieri che gli appartengono, sentendo così di non essere solo. Parallelamente, il gruppo consente anche di confrontarsi con punti di vista differenti, favorendo in tal modo un ampliamento del mondo interno di ognuno. Infine, nel gruppo si creano intimità e coesione tra i membri, due aspetti che hanno, di per sè, un alto valore terapeutico.
Se è vero che quello gruppale è un dispositivo da lungo tempo collaudato per gli adulti, è altrettanto vero che esso funziona particolarmente bene per gli adolescenti.
Questi ultimi, infatti, già per loro natura funzionano secondo una "mente gruppale": per l'adolescente, in costante ricerca della propria identità, il gruppo dei coetanei rappresenta il primo "serbatoio" cui attingere e nel quale depositare tutti quegli aspetti propri della fase della vita che sta attraversando.
I percorsi di gruppo che propongo sono caratterizzati da una durata prestabilita, che può variare dai 5 ai 20 incontri, e vertono attorno a tematiche specifiche. Eccone alcuni esempi: ​

Marco Aurelio
Ciò che non è utile allo sciame,
non è utile nemmeno all'ape.

Fatiche
in adolescenza

Lutto
​

Ansia
​

Genitorialità
​

Stati
depressivi

Dipendenza
affettiva

Problemi
relazionali

Problematiche
lavoro-correlate